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     06/11/2015
    Bari, ’Atelier dell’Ausilio’: detenuti riparano ausili protesici per disabili
    Il progetto è stato presentato alla presenza del presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo
    Bari, ’Atelier dell’Ausilio’: detenuti riparano ausili protesici per disabili

    Il Progetto Atelier dell’Ausilio, che ha preso il via nel mese di maggio del 2014, sta sperimentando un modello di inclusione socio-lavorativa di persone in esecuzione penale negli Ambiti territoriali di Cerignola e dell’Appennino Dauno Settentrionale, attraverso la costituzione, start up e sviluppo di una Impresa sociale che gestirà una struttura produttiva nel settore dei Servizi di ritiro, riparazione e manutenzione, ricondizionamento e sanificazione degli Ausili protesici per persone non autosufficienti di cui agli elenchi 1 – 2 e 3 del D.M. 332/99 e s.m.i.

     

    A tale scopo la Partnership ha provveduto innanzitutto all’adeguamento funzionale dei locali della Casa Circondariale di Lucera per la realizzazione della "Bottega dell'Ausilio" al terzo piano dell’Istituto, dove è stata realizzata la prima unità produttiva. La seconda unità produttiva, l’"Officina dell'Ausilio", è stata realizzata nella Z.I. di Cerignola e si occupa delle operazioni di ritiro, riparazione e manutenzione, ricondizionamento e sanificazione degli Ausili protesici per disabili, anche attraverso l’utilizzo di due furgoni, uno a passo corto ed uno a passo medio. Dopo una fase di formazione d’aula ed una di formazione on the job, dal 1° ottobre 2015 sono stati assunti quali operai con il CCNL delle Cooperative Sociali n.3 detenuti della Casa Circondariale di Lucera e n.4 persone in esecuzione penale esterna per l’Officina di Cerignola, che si aggiungono ai due dipendenti con mansioni di caposquadra già assunti dalla Cooperativa L’Obiettivo dal mese di aprile 2015, che hanno condotto le fasi formative sul campo e oggi coordinano gli operai neo-assunti.

     

    Il processo produttivo implementato assicura – in via sperimentale – alla ASL FG:

    il ritiro degli ausili obsoleti o dismessi sia presso le sedi dei Distretti Sociosanitari della ASL FG sia presso le abitazioni degli utenti;

    la destrutturazione dei materiali scartati dal processo di ricondizionamento, rigenerazione e sanificazione dell’Atelier dell’Ausilio;

    la separazione degli ausili in base al percorso che seguiranno: 1) sanificazione, ricondizionamento e rigenerazione; 2) destrutturazione;

    i servizi di manutenzione, ricondizionamento, rigenerazione e sanificazione degli ausili ritirati;

    il servizio di magazzino degli ausili ritirati, trattati e pronti ad essere riconsegnati a nuovi utenti su segnalazione della ASL FG;

    la consegna degli ausili trattati agli utenti su indicazione della ASL FG.

    Il processo produttivo è imperniato su un sistema gestionale delle attività di presa in carico, recupero e riconsegna degli ausili, che permette di gestire tutte le fasi, dalla proposta del medico prescrittore, all'ordine del referente ASL, fino alla consegna dell’ausilio a domicilio dell’utente.

     

    I partner privati di Progetto

    Cooperativa Sociale L’Obiettivo

    ESCOOP

    Home Care Solutions s.r.l.

    per gestire il servizio sopra descritto hanno costituito InnovA – Innovazione sociale per l'inclusione Attiva – SOCIETA' CONSORTILE IMPRESA SOCIALE a R.L.

    Il servizio offerto in via sperimentale alla ASL FG permette alla stessa di ri-utilizzare i presidi destinati agli utenti, evitando così di acquistarne di nuovi, con la conseguenza di un considerevole risparmio e riduzione della spesa pubblica in Sanità, che si aggira tra il 60% e il 70% del costo sostenuto per l’acquisto degli ausili nuovi.









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